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Atterraggio con vento al traverso: come i piloti affrontano il vento al traverso

Atterraggio con vento al traverso: come i piloti affrontano il vento al traverso

Cos'è il vento al traverso e perché è pericoloso

Il vento trasversale è il vento che soffia ad angolo rispetto all'asse della pista. A differenza del vento contrario, che aiuta durante l’atterraggio, il vento laterale tende a spingere l’aereo di lato. Se il pilota non compensa questa deviazione, l'aereo toccherà la pista fuori asse, il che, nella migliore delle ipotesi, si tradurrà in un atterraggio duro, nel peggiore dei casi, in un rollout o in un carico laterale sul carrello di atterraggio.

La forza del vento trasversale è misurata in nodi (kt) ed è sempre riportata nelle informazioni METAR e ATIS. Ad esempio, il vento 270/15durante l'atterraggio sulla pista 24 darà una componente laterale di circa 10-11 nodi.


Come calcolare la componente del vento laterale

Il calcolo completo viene eseguito secondo la formula, ma i piloti utilizzano una semplice regola:

  • Angolo tra il vento e la striscia 30° → componente laterale ≈ 50% della velocità del vento
  • Angolo 45° → ≈ 70%
  • Angolo 60° → ≈ 87%
  • Angolo 90° (puramente laterale) → 100%

Esempio: vento 15 kt con un angolo di 60° rispetto alla pista - componente di vento al traverso circa 13 kt.

Ogni aereo ha un limite massimo consentito di vento al traverso (limite di vento al traverso dimostrato). Per un Boeing 737 sono circa 33–36 kt, per un Airbus A320 - 38 kt. Il superamento di questi valori rende l'atterraggio ufficialmente non sicuro.


Due tecniche principali per atterrare con vento al traverso

1. Granchio (guida del corso)

Il pilota gira il muso dell'aereo verso il vento in modo che la traiettoria rimanga lungo l'asse della pista. L'aereo sembra volare "lateralmente" rispetto al suo asse longitudinale, ma si muove dritto.

Prima di toccare terra, il pilota allinea il muso con la pista (rimuove il granchio): questo momento richiede precisione e tempismo. Se non rimuovi il granchio prima che tocchi, il carico laterale sul telaio sarà fondamentale.

Pro: comodo nelle lunghe discese, buona manovrabilità. Svantaggi:richiede un allineamento preciso all'ultimo momento.


2. Scivolata (ala bassa)

Il pilota fa rotolare l'aereo verso il vento, creando un rollio, e allo stesso tempo mantiene il muso lungo l'asse della pista utilizzandoil timone opposto. L'aereo vola dritto, ma è leggermente inclinato.

Il tocco avviene prima sul palo principale sopravvento, poi sul secondo e infine su quello anteriore.

Pro: Il naso è già sulla striscia, non è necessario allinearlo prima di toccarlo. Contro:richiede una buona coordinazione di pedali e alettoni allo stesso tempo.


Tecnologia combinata

In pratica, la maggior parte dei piloti usa il crab sul percorso di planata e passa alla scivolata laterale negli ultimi secondi prima dell'atterraggio. Ciò consente di alleviare la pressione del pilota durante una lunga discesa e di livellare con precisione l'aereo vicino al suolo.


Nel simulatore

In MSFS e X-Plane, il vento laterale viene gestito in modo molto realistico. Per esercitarsi:

  1. Imposta il vento 15–25 kt con un angolo di 60–90° rispetto alla pista
  2. Utilizza un aereo controllato manualmente (senza pilota automatico alla fine)
  3. Inizia con la tecnica del granchio, quindi padroneggia la scivolata
  4. Presta attenzione allo spostamento laterale sul percorso di planata: questo è l'indicatore principale

I componenti aggiuntivi del livello PMDG, FlyByWire o Fenix simulano in modo molto accurato l'aerodinamica con vento trasversale: sono i più interessanti da imparare.


Totale

L'atterraggio con vento al traverso è una delle abilità di base di un pilota. Capire come viene calcolata la scivolata laterale e sapere come utilizzare la tecnica del granchio o della scivolata laterale fa la differenza tra un atterraggio sicuro e un mancato avvicinamento. Il simulatore ti insegna questo in un ambiente sicuro: approfittane.